Le frittelle che fanno del bene!

Frittelle del Magico Presepe di Bariola

Ci sono profumi che non sono solo profumi.
Sono ricordi, mani che lavorano insieme, attese felici.
Le nostre frittelle nascono così.

La ricetta segreta di Suor Teobalda

La ricetta è quella speciale di Suor Teobalda, storica cuoca dell’asilo, che per anni ha nutrito generazioni di bambini con amore e semplicità.
Nel presepe c’è anche una statua che la ricorda: cercatela, perché è parte di questa storia.

Ingredienti fragranti, lunga lievitazione, impasto leggero: il risultato sono frittelle soffici, digeribili e poco unte, capaci di conquistare al primo morso.

Fatte al momento, una per una

Le frittelle vengono stese, fritte e zuccherate sul momento.
Calde, profumate, irresistibili.
C’è sempre chi fa il bis.
E chi, dopo averle assaggiate, chiama amici e parenti: “Devi provarle”.

Buone anche il giorno dopo (se resistono)

Sono ottime anche il mattino seguente:
basta conservarle in frigorifero e riscaldarle in forno ventilato o friggitrice ad aria per ritrovare tutta la loro bontà.

Mani, tempo e cura condivisa

Dietro ogni frittella c’è il lavoro del Comitato della Scuola dell’Infanzia, dei genitori dei bambini e di tanti volontari che collaborano con attenzione, passione e professionalità.
Un responsabile H.A.C.C.P. supervisiona tutte le fasi cruciali della preparazione, perché bontà e sicurezza vanno sempre insieme.

Un gesto buono che fa bene due volte

Acquistare le frittelle significa regalarsi qualcosa di buono,
ma anche sostenere concretamente la nostra scuola:
il ricavato, al netto delle spese, viene interamente devoluto alle attività dell’asilo.

Un modo semplice, genuino e felice di aiutare…
con lo zucchero sulle dita e il sorriso sul volto.

Piccoli postini, grandi emozioni.

In occasione della Sagra di Sant’Antonio, anche i bambini della Scuola dell’Infanzia Eroi del Pasubio hanno dato il loro prezioso contributo alla rievocazione storica del matrimonio contadino, partecipando come piccoli postini, con abiti d’epoca e tanto entusiasmo.
Hanno avuto l’occasione non solo di “salire in scena” come postini d’eccezione portatori della lieta novella ai tanti presenti, ma soprattutto di vivere un’esperienza educativa e profonda: scoprire com’erano una volta l’amore, il corteggiamento, la festa, e cosa significa far parte di una comunità viva, fatta di memoria, collaborazione e affetto per il proprio paese.
Ad attirare la loro attenzione e a raccontare la storia, un narratore speciale: Paolo Pianegonda, padre e figura simbolica, che – durante lo spettacolo – spiegava con dolcezza e meraviglia al suo bambino le tradizioni di un tempo. Un modo semplice e poetico per far passare il testimone tra generazioni, mentre gli occhi dei piccoli si riempivano di curiosità e stupore.
Per i nostri bambini, un’occasione preziosa per imparare, partecipare e sentirsi parte di qualcosa di più grande: la storia condivisa del proprio territorio.
Grazie a chi ha reso possibile tutto questo!

Ma c’è un’altra storia bellissima che nasce tra le mura del nostro asilo e continua, anno dopo anno, grazie all’entusiasmo e alla generosità di un gruppo di ragazzi straordinari: il Righera Team. Molti di loro sono cresciuti proprio qui, alla scuola dell’infanzia “Eroi del Pasubio”, e oggi – con spirito, creatività e un cuore grande – sono parte della festa come autori. Anche quest’anno hanno dato vita alla ormai celebre Righera by Night Calta Edition, una serata giovane che ha portato in paese centinaia di ragazzi da tutta la vallata e oltre, tra musica, sorrisi e senso di appartenenza.
È uno degli appuntamenti più attesi, eppure è solo una delle tante cose che fanno. Perché questi giovani – con umiltà e senza clamore – continuano a donare tempo, energie e risorse proprio al nostro asilo, là dove tutto è cominciato.
Ringraziarli non basta. Perché in un mondo che spesso parla di distanze, loro costruiscono ponti. E ci ricordano che crescere insieme, in un piccolo paese, può diventare la più bella delle avventure.
Grazie ragazzi!!!


Foto di: Paolo Roso e Elena Pianegonda.

Festa di fine anno: un viaggio tra emozioni e nuove partenze!

Oggi, nel salone della nostra scuola, si è svolta la tanto attesa festa di fine anno scolastico. Una giornata piena di emozioni, sorrisi e anche qualche lacrima, che ha salutato un anno trascorso insieme, ricco di crescita, scoperte e momenti indimenticabili.
L’attrattiva clou della festa è stato lo spettacolo preparato con cura da insegnanti e bambini. Il tema? Le emozioni.

Attraverso una piccola storia, i bimbi hanno accompagnato il pubblico in un viaggio tra le emozioni fondamentali che ogni essere umano sperimenta: la paura, la tristezza, la gioia e la rabbia. Un percorso narrativo semplice ma potente, per aiutare i bambini a riconoscere, accogliere e gestire ciò che provano.
L’educazione emotiva è un pilastro fondamentale per la crescita armoniosa dei bambini. Imparare fin da piccoli a dare un nome alle proprie emozioni, comprenderle e affrontarle nel modo giusto, significa dotarli di strumenti essenziali per affrontare la vita. La consapevolezza emotiva aiuta i bambini a costruire relazioni sane, a sviluppare empatia e a diventare adulti più sicuri e resilienti. In un mondo sempre più complesso, educare alle emozioni non è un optional, ma una necessità.
Protagonisti a fine spettacolo sono stati i nostri “grandi”, i bambini dell’ultimo anno, che dopo l’estate inizieranno la loro nuova avventura alla scuola primaria. Per loro, un momento simbolico ma profondo: la consegna del diploma. Un piccolo gesto per celebrare un grande traguardo.
Ma non solo: anche i più piccolini hanno ricevuto un riconoscimento speciale. A loro sono state consegnate delle medaglie, per celebrare l’anno che si è concluso. Un applauso meritato per questi piccoli esploratori della vita, che ogni giorno imparano qualcosa di nuovo con curiosità e meraviglia.

Dopo lo spettacolo, la festa è proseguita nel parco giochi dell’asilo.
Tra risate e giochi all’aria aperta, non sono mancati dolcetti, bevande fresche e tanta allegria. I bambini hanno potuto divertirsi in libertà, festeggiando insieme ai loro amici, genitori e insegnanti la fine di un anno speciale.
Un grazie di cuore a tutte le famiglie, alle docenti, all’autista e ai volontari accompagnatori del pulmino e soprattutto ai nostri meravigliosi bambini che – ogni giorno – ci insegnano quanto sia bello crescere insieme. Buone vacanze e… in bocca al lupo ai nostri diplomati!

Giro delle Tezze in mezzo ai prà 2025. La voce antica dei prati, il cuore giovane della scuola.

Anche quest’anno torniamo a camminare insieme!
DOMENICA 25 MAGGIO, vi invitiamo a partecipare al nostro amato “Giro delle Tezze in mezzo ai prà”, una passeggiata semplice, tra i prati e le memorie della nostra montagna, che da anni ormai accompagna la primavera a Sant’Antonio del Pasubio.

Giro delle tezze in mezzo ai ptà - Sant'Antonio del Pasubio - Piccole Dolomiti

È un percorso di circa 8 km, non difficile ma non adatto ai passeggini, che ci porterà a scoprire sei “tezze” — le antiche costruzioni in pietra usate un tempo per il fieno — sul versante destro della Val Leogra.
Partiremo dalla Scuola dell’Infanzia tra le 8.30 e le 10.30, e ci prenderemo tutto il tempo per camminare, chiacchierare, osservare il paesaggio che cambia passo dopo passo.

La quota di partecipazione è di 8 € per gli adulti e 4 € per i bambini.
Per chi vuole fermarsi a pranzo, ci sarà una pastasciutta all’arrivo su prenotazione (6 €).

Il ricavato sarà interamente devoluto alla nostra scuola, per aiutarci a sostenere le tante attività che rendono l’asilo un luogo vivo, creativo, e profondamente legato al nostro territorio.
Insieme, passo dopo passo, coltiviamo bellezza, educazione e comunità.

Vi aspettiamo con scarponcini ai piedi, occhi curiosi e il cuore aperto.

Se vuoi essere sicuro di avere il posto, puoi PRENOTARE (entro sabato 24 maggio ore 12)

Con le mani, con il cuore. Per le mamme!

Un pomeriggio di meraviglia tra biscotti, poesie e abbracci

Alla Scuola dell’Infanzia “Eroi del Pasubio”, la Festa della Mamma si è trasformata in un piccolo capolavoro di tenerezza, dolcezza e gesti che parlano più di mille parole.

Già dal mattino, l’aria profumava di forno caldo e di entusiasmo. I bambini, con mani impastate di farina e occhi pieni di attesa, hanno trascorso la mattinata preparando biscotti e muffin: una merenda fatta in casa, pensata e realizzata per accogliere nel modo più affettuoso le loro mamme.

E quando, nel pomeriggio, le porte della scuola si sono aperte per accoglierle, è iniziata la magia. I bambini, emozionati e sorridenti, le hanno accolte recitando una poesia che parlava di amore, cura e gratitudine. Con piccoli gesti dal valore immenso, le hanno fatte accomodare, servendo loro un cappuccino o un caffè, e offrendo le golosità preparate con tanto impegno.

Ma non era solo un tè con le mamme. Era un rito dolce, un tempo sospeso in cui ogni gesto – anche il più semplice – aveva il peso dell’amore più profondo. Un biscotto, una carezza, uno sguardo complice.

Dopo la merenda, è arrivato il momento più prezioso: bambini e mamme si sono seduti fianco a fianco per realizzare insieme un lavoretto, qualcosa di semplice e bellissimo da portare a casa, ma soprattutto da portare nel cuore.

È stato un pomeriggio fatto di emozioni vere, di mani che si cercano, di tempo donato. Una piccola festa che ha ricordato a tutti, grandi e piccoli, quanto siano importanti i legami costruiti ogni giorno con gentilezza e presenza.

Alla scuola “Eroi del Pasubio”, anche una tazza di caffè può diventare un gesto d’amore. E quando l’amore si fa poesia, basta davvero poco per essere felici.

Pasqua, tradizioni e valori: gli Alpini tornano all’Asilo

Martedì scorso, come ogni anno, l’Asilo Sant’Antonio ha accolto con entusiasmo la visita degli Alpini della sezione di Sant’Antonio, che da sempre si distinguono per la loro generosità e presenza attiva nel territorio. Gli Alpini hanno portato ai bambini le uova di Pasqua, insieme ai loro sorrisi e agli auguri per tutte le famiglie.

Ma ciò che rende davvero speciale questo momento è quello che accade quando gli Alpini varcano il cancello dell’asilo: senza che nessuno dica nulla, i bambini – che conoscono l’Inno di Mameli – iniziano spontaneamente a cantarlo, pieni di emozione e partecipazione. È un gesto semplice, ma potentissimo. È il segno che quei valori che tanto si celebrano a parole, qui si vivono davvero.

Il canto dell’Inno nazionale da parte dei più piccoli non è solo un simbolo. È l’espressione viva di un percorso di educazione civica che l’asilo ha scelto di mettere al centro del proprio progetto educativo, in piena sintonia con quanto previsto dalla Legge del 20 agosto 2019, che riconosce la Costituzione come riferimento fondante per formare cittadini consapevoli e responsabili.

Come recita il nostro statuto educativo:

“I bambini devono sperimentare la cittadinanza, conoscere, apprezzare e fare pratica di Costituzione… vivere le prime esperienze di cittadinanza significa scoprire l’altro da sé e attribuire progressiva importanza agli altri e ai loro bisogni.”

La visita degli Alpini diventa così una vera e propria esperienza di cittadinanza attiva, in cui passato e presente si incontrano: da una parte l’esempio concreto dei volontari, portatori di valori “di una volta” – come solidarietà, rispetto, senso del dovere – che non dovrebbero restare nostalgici ricordi ma guida per l’oggi; dall’altra i bambini, con il loro entusiasmo e la loro voglia di partecipare, che rappresentano il futuro.

Attraverso piccoli gesti come questo, l’asilo si impegna a “fornire un’educazione di qualità, equa e inclusiva” – come ci ricorda anche l’Obiettivo 4 dell’Agenda 2030 – e a gettare le basi per una cittadinanza globale fondata su ascolto, rispetto, responsabilità.

Un grazie sincero agli Alpini, dunque, non solo per le uova e le colombe, ma per essere ogni anno testimoni di quei valori autentici che ci ricordano quanto l’educazione passi – prima di tutto – dal buon esempio.

Una festa del papà indimenticabile.

Ci sono momenti che scaldano il cuore, istanti preziosi che si fissano nella memoria come fotografie di pura felicità. La festa del papà all’asilo di Sant’Antonio del Pasubio è stata proprio questo: un’esplosione di emozioni, risate e dolce condivisione.

L’evento è iniziato con una sorpresa speciale: i bambini, con gli occhi brillanti e il cuore che batteva forte per l’emozione, hanno recitato una poesia dedicata ai loro papà. Ogni parola era un piccolo dono, ogni verso un abbraccio sincero che ha toccato il cuore di tutti i presenti. Nei loro sguardi si leggeva l’orgoglio di poter esprimere, con parole semplici e pure, tutto l’amore che provano per i loro supereroi.

festa del papà asilo sant'antonio

Dopo l’emozione delle parole, è stato il momento di creare qualcosa insieme. Genitori e bambini, seduti fianco a fianco, hanno realizzato un lavoretto speciale: un ricordo tangibile di questa giornata indimenticabile. Mani piccole e grandi si sono intrecciate tra colla, colori e fantasia, dimostrando che il tempo passato insieme è il regalo più prezioso di tutti.

Ma la festa non poteva concludersi senza un pizzico di sana competizione! E così, nel giardino dell’asilo, è iniziata una sfida epica: il grande tiro alla fune. Da una parte i papà, dall’altra i bambini, decisi a dimostrare tutta la loro forza. Tra incitamenti, risate e tanto entusiasmo, a sorpresa hanno vinto i bambini! I loro sorrisi trionfanti e le braccia alzate in segno di vittoria hanno reso quel momento ancora più speciale.

asilo scuola dell'infanzia - valli del pasubio

Dopo tanto movimento, è arrivato il momento di rifocillarsi. Un tavolo imbandito di panini alla sopressa e alla Nutella, un fantastico dolce, bibite fresche e tanta allegria ha accolto tutti per concludere la giornata nel modo più dolce possibile. Tra un morso e l’altro, i bambini hanno continuato a giocare, felici di poter trascorrere ancora un po’ di tempo insieme ai loro papà.

Questa festa è stata molto più di un semplice evento: è stata un’occasione per fermarsi e godere della bellezza delle cose semplici, per rafforzare quel legame unico tra padre e figlio, per costruire ricordi che rimarranno impressi nel cuore di tutti. .

Anche questa volta le nostre mitiche maestre Lisa, Antonella e Alice, hanno saputo organizzare un momento speciale!